Noi del Collettivo Precari Atesia non votiamo, vi spieghiamo perché

Collettivo PrecariAtesia

Liberazione 28 marzo 2008

Questa campagna elettorale, brutta come le altre, vede tutti gli schieramenti alla ricerca di “precari” da candidare ed esaltare. Come se essere precario di per sé sia elemento di valore ed individui persone “degne” ed argomentazioni valide. D’altronde nella pochezza elettorale tutto fa brodo. Il vostro giornale ed il vostro schieramento elettorale non si sottrae a questa moda.

Il 19 marzo su metà pagina campeggiava la presentazione di un’iniziativa elettorale della Sinistra Arcobaleno riguardante la proiezione del film “Parole Sante” di Ascanio Celestini e con il collettivo PrecariAtesia. A seguire dibattito con Celestini e il vostro candidato Fausto Bertinotti.

Da tutto ciò si potrebbe evincere che il collettivo PrecariAtesia sia coinvolto o quantomeno sia ben disposto verso la Sinistra Arcobaleno. La manchette infatti invita a fare la scelta giusta. A questo punto teniamo a precisare alcune cose. Non perché abbiamo manie di grandezza ma dato che si utilizza il nostro nome (forse perché qualcosa contro la precarietà abbiamo fatto, quanti possono dire lo stesso?) desideriamo far chiarezza.

Il collettivo PrecariAtesia non appoggia la Sinistra Arcobaleno e neanche altri schieramenti. Non andremo a votare anche perché pensiamo che non ci sia qualcuno che faccia, al di là dell’ipocrita propaganda, interessi di lavoratrici e lavoratori. Troppo facile sarebbe elencare le vostre malefatte governative. I processi di precarizzazione vi hanno visto coinvolti attivamente. Basti pensare al pacchetto Welfare.

Come Cgil, Cisl e Uil starnazzate su bassi salari e morti sul lavoro ma gli accordi e politiche degli ultimi anni le avete fatte voi. Siete responsabili. [...] La nostra battaglia contro la precarietà continua nei posti di lavoro e nei tribunali. Non parteciperemo a nessuna iniziativa elettorale. I problemi preferiamo affrontarli realmente e quindi affrontarli in altre sedi lontane dalla retorica e dalle promesse.

Comunque fate quello che volete, sinceramente ci interessa poco e nessuno ve lo impedisce, ma esigiamo che non utilizziate il collettivo PrecariAtesia e la vicenda Atesia per i vostri piccoli giochetti elettorali.

 

  back