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l'appello |
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L'Italia non legittimi azioni unilaterali in Kosovo |
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il manifesto 27 dicembre 2007 E' ormai evidente come la secessione del Kosovo dalla Serbia rischi di innescare un nuovo conflitto nei Balcani, estendibile a breve ai già delicati equilibri in Bosnia e Macedonia. Questo pericolo è segnalato da un rapporto dell'intelligence Nato del 13 dicembre scorso e deve essere assolutamente evitato. Sarebbe oltremodo contraddittorio concedere al Kosovo ciò che si nega alla Repubblica serba di Bosnia, alimentando così quel legittimo sospetto che vede le diplomazie dei maggiori stati adottare la politica dei «due pesi e delle due misure». Vogliamo augurarci che il governo italiano abbia tratto lezione dagli avvenimenti passati e non si appresti a sostenere scelte unilaterali che alimenterebbero nuovi conflitti. E' altrettanto evidente come la partecipazione italiana a una nuova missione militare europea in Kosovo, senza il mandato delle Nazioni unite, si configurerebbe come una legittimazione delle forze secessioniste in Kosovo e un atto ostile nei confronti della Serbia. Di questo non ha alcun bisogno la politica estera italiana né quella europea. Il fallimento del negoziato in sede Onu conferma che la strada della secessione unilaterale del Kosovo, sostenuta apertamente dagli Stati uniti e da alcuni stati dell'Unione europea, getterebbe nuovamente il peso del conflitto sulla spalle dell'Europa, rendendo drammatiche le responsabilità negative dell'Italia nel nuovo scenario balcanico. L'Italia ha grandi responsabilità sulla stabilità dei Balcani e sulla questione del Kosovo in particolare. Parte di queste responsabilità sono effetto della decisione presa otto anni fa di partecipare ai bombardamenti della Nato contro un paese europeo - la Serbia - e di condividere la creazione di un protettorato militare internazionale in Kosovo. Ma le responsabilità di oggi rischiano di essere più gravi di quelle nella guerra scatenata nel 1999. Esortiamo pertanto il governo italiano a sottrarsi da qualsiasi sostegno, legittimazione e riconoscimento di iniziative unilaterali di secessione nella regione. Di conseguenza a non inviare nuovi contingenti in Kosovo. Nessuna soluzione di pace duratura è possibile se non è rispettosa dei diritti e della storia di tutti i soggetti esistenti nei Balcani. Le senatrici e i senatori della Repubblica che firmano quest'appello si batteranno nelle sedi dovute e necessarie - Commissione Affari Esteri e Difesa al Senato, Aula Parlamentare e a livello pubblico e sociale - al fine di evitare un'altra svolta tragica nei Balcani. Francesco Martone, capogruppo Prc-Sinistra europea Commissione Affari esteri; Giorgio Mele, capogruppo Sinistra democratica Commissione Affari esteri; Armando Cossutta, capogruppo Pdci-Verdi Commissione Affari esteri; Fosco Giannini, capogruppo Prc-Sinistra europea Commissione difesa; Silvana Pisa, capogruppo Sinistra democratica Commissione difesa; Manuela Palermi, capogruppo Pdci-Verdi Commissione difesa; Josè Luiz Del Roio, Prc-Sinistra europea; Lidia Menapace, Prc-Sinistra europea; Giovanni Russo Spena, Prc-Sinistra europea; Cesare Salvi, Sinistra democratica; Franca Rame, Gruppo misto; Franco Turigliatto, Gruppo misto-Sinistra critica; Piero Di Siena, Sinistra democratica; Claudio Grassi, Prc-Sinistra europea; Paolo Brutti, Sinistra democratica; A. Maria Palermo Prc-Sinistra europea; Olimpia Vano, Prc-Sinistra europea; M. Celeste Nardini, Prc-Sinistra europea; Haidi Gaggio Giuliani, Prc-Sinistra europea; Tiziana Valpiana, Prc-Sinistra europea; Nuccio Jovene, Sinistra democratica; Giovanni Gonfalonieri, Prc-Sinistra europea; Anna Donati, Pdci-Verdi; Salvatore Allocco, Prc-Sinistra europea; Fernando Rossi, Gruppo misto; Giuseppe Di Lello, Prc-Sinistra europea; Silvana Amati, Partito democratico-L'Ulivo; Raffaele Tecce Prc-Sinistra europea; Stefano Zuccherini, Prc-Sinistra europea; Gianpaolo Silvestri, Pdci-Verdi; Maria Pellegatta Pdci-Verdi; Dino Tibaldi, Pdci-Verdi; Mauro Bulgarelli, Pdci-Verdi; Natale Ripamonti, Pdci-Verdi; Tommaso Sodano, Prc-Sinistra europea; Loredana De Petris Pdci-Verdi
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