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Dichiarazione di voto di sull'emendamento all'odg della Segreteria |
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di Claudio Grassi |
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16 dicembre 2007 CPN Le ragioni di questo emendamento aggiuntivo derivano dalla necessità di rendere esplicita la nostra posizione sul processo unitario a sinistra. Una unità che vogliamo e che sosteniamo pienamente, ma che non deve prevedere, nè per l'oggi nè per il domani, il superamento di Rifondazione Comunista. Siccome Mussi e Salvi hanno sostenuto in diverse dichiarazioni che la federazione unitaria è solo il primo passo verso la realizzazione di un unico partito, ovviamente non più comunista, è bene rendere esplicito che noi non condividiamo questo percorso. Lo sosteniamo convintamente poichè la cancellazione di una presenza comunista organizzata nel nostro Paese non solo sarebbe intollerabile per i tantissimi compagni e compagne che, andando controcorrente, vi hanno dedicato sacrifici immensi in tutti questi anni, ma anche perchè sarebbe l'ennesimo slittamento su posizioni moderate della sinistra. Così come lo scioglimento dei Ds nel Partito Democratico ha dato vita ad una forza politica con un profilo più moderato, altrettanto succederebbe se Rifondazione Comunista si sciogliesse in un partito genericamente di sinistra. Il nostro emendamento, quindi, si propone di rispondere esplicitamente a questa posizione: vogliamo l’unità non l'unificazione. La prima, oltre ad essere necessaria, è praticabile; la seconda, non essendo praticabile, renderebbe più difficile anche il processo unitario.
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