Sintesi intervento on. A. Crippa al Cpn

 

16 dicembre 2007

Attenzione all’eccessiva esaltazione dei risultati degli Stati generali della sinistra: si guardi in faccia la realtà per quella che è.

Accanto a positività, permangono aperti rilevanti, decisivi, problemi politici, che è sbagliato non rilevare, anche perché conosciuti dal popolo di sinistra.

Si attrezzi il Partito per un suo agire, tale da contribuire a superarli, e capace di spingere in avanti il processo per una unità d’azione delle sinistre, su una piattaforma politica condivisa.

Urge per questo, un piano attuativo delle decisioni della Conferenza d’Organizzazione, che rilanci l’essere del Partito.

Avverto nella discussione una non adeguata valutazione, persino una sottovalutazione, della nuova fase politica che abbiamo aperto, con la richiesta di una verifica di governo.

Condivido la proposta di spostare la data del Congresso, per dar corso ad una consultazione del Partito sui contenuti e sui risultati della verifica di governo.

Si definiscano le procedure per il Congresso entro giugno, i CPF decidano a luglio i propri regolamenti congressuali, in modo tale da avviare la campagna congressuale a settembre e tenere il Congresso Nazionale entro novembre 2008.

Per quanto concerne la consultazione vanno definite le modalità, fermo restando che a decidere sono iscritte/i, chiamati ad una partecipazione decisionale sia per definire il merito e gli obiettivi politici della verifica, sia per valutare i risultati e quindi il “da farsi” (non un referendum per dire SI o NO a proposte o risultati).

Propongo di dar corso a due Conferenze di Partito:

- delle/degli Amministratori (entro febbraio) per un agire sulla stessa lunghezza d’onda, dopo la verifica, a tutti i livelli istituzionali e per definire un orientamento sui programmi per le prossime elezioni amministrative (si ripristini la prassi, prima i programmi, poi le alleanze e le candidature);

- delle/dei lavoratrici/ori comuniste/i (entro luglio) per puntualizzare la nostra piattaforma politica per il mondo del lavoro e ricostruire una nostra presenza organizzata nei luoghi di lavoro

 

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